Chi sono

 

Anima in pena bisognosa di voce o missionario col compito di tradurre l'enigma dell'esistenza ai più? L'unica cosa certa è che sin dalla più tenera età sono stato attratto da svariati mezzi d'espressione.

Imparando che è meglio concentrare gli sforzi in una direzione univoca, ho messo da parte via via varie ambizioni, prima fra tutte quella del fumetto, posta nel cassetto per tempi più maturi e per la quale ho studiato con il clan di Nathan Never (Bonelli): Bepi Vigna, Mario Atzori e company.

Diciamolo subito: nonostante i buoni propositi, non sono riuscito a disciplinarmi. Tra le varie arti ho scelto la scrittura, ma ciò non mi ha impedito di spaziare tra i generi. Ho scritto articoli e recensioni, romanzi, saggi, ricettari, un librogame, persino un racconto di fantascienza.

E poi ho scoperto il teatro: la fusione di tutte le arti, ecco il mio eden personale! Con il teatro mi sono sbizzarrito molto. 

Dal 2008 mi occupo principalmente di drammaturgia con la Compagnia Officine Papage 

(vedi CV teatrale)

Per i miei spettacoli compongo anche musiche e canzoni, nonostante sia un esecutore pessimo. Ma gli esperti mi hanno confortato, pare che non sia il solo con questa strana anomalia. Ho studiato chitarra con il M° Riccardo Carta, violino con Adele Madau, tastiere con il M° Ettore Carta. Oggi studio pianoforte con Max Lagomarsino e canto con il M° Armando Nilletti... Ebbene sì, anche con la musica sono dispersivo.

Ho collaborato come critico teatrale per la rivista telematica KLP

Sono traduttore letterario, mi sono perfezionato nel 2003 con Isabella Blum.

Sono interessato alla difesa dei diritti umani e non umani, all'ecosostenibilità, alle discipline spirituali: la mia produzione verte sempre in qualche modo intorno a questi temi.

Curiosità

Sono felicemente vegetariano da oltre 20 anni

Ho lavorato come bagnino, istruttore di nuoto, animatore, venditore, installatore, impiegato, pizzaiolo, cameriere, telefonista, ragioniere

Ho frequentato ISEF e Lingue e Letterature Straniere senza completare nessuno dei due corsi

Amo il silenzio, è la mia prima necessità