Agnese Odiosa Agnese
"Quello che c'è da fare si fa. Pure con questo corpo grosso, queste gambe grosse, le dita dei piedi storte come radici, l'Agnese ha sempre fatto quello che c'era da fare. Ma adesso ho paura, Palita, paura. Adesso è tutto diverso."
di Davide
Tolu
con Stefania Maschio, Matteo Manetti, Marco Pasquinucci
regia
e direzione drammaturgica Marco Pasquinucci
costumi
e grafica Valentina Albino
musiche
e luci Andrea Torazza
dicono di Agnese Odiosa Agnese...
“Spettacolo ironico e innovativo che affronta temi attuali quali la solitudine e il confronto tra le generazioni.”
(Il Giornale, 7 aprile 2010)
“In circa settanta minuti di spettacolo il testo offre una notevole quantità di spunti, "utili" per la riflessione: ripensare alla Resistenza senza retorica, ma con rispetto per quegli ideali che salvarono l'Italia; rivedere il rapporto fra vecchi e giovani; riproporre la poesia della natura; liberarsi dall'invadenza della televisione, spesso urtante e sguaiata. Bravi i tre interpreti: dalla intensa Stefania Maschio al passionale Matteo Manetti, al fantasioso e ironico Marco Pasquinucci, che è anche il regista dello spettacolo, che vale la pena di vedere.”
(Clara Rubbi, Corriere Mercantile, 11 aprile 2010)
“Nella pièce l’incontro struggente di due universi distanti, per generazione e provenienza, ma capaci di comprendersi perché comunque in ascolto l’uno dell’altro. […] Agnese odiosa Agnese guarda alla lotta partigiana e ai giovani di oggi con uguale densità. C’e da sperare che qualche scuola se ne accorga.
(Giovanna Profumo, Olinews.it, 14 aprile 2010)

