ONE NEW MAN SHOW
"Quanto è difficile restare coerenti quando hai un corpo che dice tutto il contrario di quello che sei."
con Matteo
Manetti
consulenza artistica Marco Pasquinucci
drammaturgia
musiche regia Davide Tolu
“Un racconto a memoria recitato con garbo e autoironia” (Libertà 14/11/04)
“Un atto unico di spartana concezione scenica, ben ideato e concepito (testo, musiche originali e regia) da Davide Tolu e altrettanto ben recitato da Matteo Manetti che con niente o quasi è riuscito a catturare l'attenzione di un pubblico attento (La Cronaca di Piacenza, 14/11/04)
Pietro, ecco il nome che l’uomo di questa storia si è scelto credendo solo alle bugie più grosse che sapeva inventarsi. Nella piccola comunità dove è nato, gli adulti lo rimproverano, i compagni lo prendono in giro e lui non può scappare: è in trappola, prigioniero di un corpo che non gli appartiene. Deve lottare con le unghie e coi denti per imporsi in un luogo dove nessun cambiamento radicale è possibile e tutti sono prigionieri di un destino deciso alla nascita. Di fronte a un tribunale immaginario, Pietro rievoca i protagonisti del suo passato per spiegare la propria vita, a se stesso innanzitutto. Alla fine, troverà un solo modo per fuggire dalla sua prigione…
La storia è ambientata durante gli anni '70, quando non esisteva ancora la legge 164/82 che permette la rettificazione di attribuzione di sesso.
"One New Man Show”, interamente prodotto da persone transgender, è il primo e finora unico spettacolo italiano a trattare il tema del transessualismo al maschile.
Dal 2004 One New Man Show è andato in scena a Milano, Firenze, Piacenza, Padova, Torino, Roma, Genova, Imperia

